Facing West

Ambientata nella Corazza House, residenza modernista curvilinea degli anni '70 sulle colline di Beverly Hills, la campagna si sviluppa come un memoir visivo: un racconto che rievoca il calore, la leggerezza e l’introspezione di un'epoca passata, osservata però attraverso uno sguardo profondamente contemporaneo.

L’essenza della Los Angeles anni ’70 viene distillata in un linguaggio architettonico raffinato, immediatamente riconoscibile come Oliver Peoples.

I due protagonisti sono colti in momenti di osservazione più che di azione: sguardi, pause e gesti che rivelano narrazioni interiori, senza bisogno di espressioni esplicite. Un approccio che trasmette autenticità e introspezione. I personaggi sembrano abitare la casa, non posare al suo interno.

La presenza di lei è modellata dagli ampi spazi interni. La figura di lui richiama invece le palme alte e disinvolte. Entrambi diventano parte integrante della storia dell’architettura.

I protagonisti incarnano una narrazione californiana quotidiana, plasmata da architettura, emozioni e dal dialogo riconoscibile tra luce e design. Un invito a entrare in un mondo in cui la nostalgia è moderna, l’eleganza è istintiva e Los Angeles si rivela attraverso il filtro della memoria.

Credits

FOTO: Dan Martensen

VIDEO: William Nixon

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