CAMPAIGNS
Rendezvous Recall
Un incontro tra passato e presente.
Los Angeles: dove le intenzioni promettenti incontrano l'opportunità. In una capitale del racconto, emozioni e ricordi sfocati si trasformano in messaggi limpidi attraverso l’arte del cinema. Il film della campagna Primavera 2026 adotta il linguaggio del trailer hollywoodiano. Interni inondati di luce, linee architettoniche e gesti misurati tra lui e lei accompagnano lo spettatore in una narrazione che restituisce una sensazione intima di familiarità.
Lei indossa Welston in Gold con lenti Sea Green.
Ambientata nella Corazza House, residenza modernista curvilinea degli anni '70 sulle colline di Beverly Hills, la campagna si sviluppa come un memoir visivo: un racconto che rievoca il calore, la leggerezza e l’introspezione di un'epoca passata, osservata però attraverso uno sguardo profondamente contemporaneo.
L’essenza della Los Angeles anni ’70 viene distillata in un linguaggio architettonico raffinato, immediatamente riconoscibile come Oliver Peoples.
Il modello Paul Newman nella colorazione Espresso con lenti Honey Gradient.
I due protagonisti sono colti in momenti di osservazione più che di azione: sguardi, pause e gesti che rivelano narrazioni interiori, senza bisogno di espressioni esplicite. Un approccio che trasmette autenticità e introspezione. I personaggi sembrano abitare la casa, non posare al suo interno.
La presenza di lei è modellata dagli ampi spazi interni. La figura di lui richiama invece le palme alte e disinvolte. Entrambi diventano parte integrante della storia dell’architettura.
“Rendezvous Recall riflette l’espressione cromatica e il lusso discreto del passato e del presente che definiscono Oliver Peoples“
Lei indossa Tiello in Morado Tortoise.
Genuine Leather
$ 9999
Il modello d'archivio Victory II reinterpretato in Gold con lenti Cognac e terminali in Dark Mahogany.
Negli studi di dettaglio ravvicinati, gli occhiali sono trattati come piccoli monumenti: oggetti di design che custodiscono memoria, savoir-faire artigianale e bellezza materica. Ombre, riflessi e volumi scultorei contribuiscono a creare un’atmosfera sospesa, senza tempo, carica di emozione. Ogni silhouette — acetati dai profili spessi, forme pilot di carattere, palette di tonalità intense — diventa un’estensione fisica dell’ambiente, fondendosi con la geometria, il calore e le texture naturali della casa.
I protagonisti incarnano una narrazione californiana quotidiana, plasmata da architettura, emozioni e dal dialogo riconoscibile tra luce e design. Un invito a entrare in un mondo in cui la nostalgia è moderna, l’eleganza è istintiva e Los Angeles si rivela attraverso il filtro della memoria.
Arllett proposto in Olivewood.
Credits
FOTO: Dan Martensen
VIDEO: William Nixon