Campagne
Oliver Peoples Fall 2026
Encina in Kona Gradient e lenti Carbon Grey.
Luce riflessa
Ambientato in una delle celebri residenze mid-century dell’architetto John Lautner, Twice Upon a Time esplora lo spazio tra memoria e prospettiva. Rinomato per aver progettato abitazioni che dissolvono i confini tra architettura, paesaggio e la luce mutevole della California, Lautner ha creato ambienti che invitano a un modo diverso di vedere. La stessa filosofia ispira la campagna, dove ogni stanza, riflesso e incontro fugace rivela più di una storia.
EZ-Y in oro abbinato a Tassin in nero.
Arliss in Soft Olive Bark + G-15.
“…solo le loro storie parzialmente rivelate…”
Sviluppandosi come una serie di momenti interconnessi, la campagna si muove tra interno ed esterno, intimità e apertura, dettaglio e architettura. Ogni immagine offre due letture: ciò che si vede e ciò che viene suggerito. Echi dei classici di Hollywood, del cinema cult e di scene immaginate dal più grande film mai realizzato creano un mondo che sembra al tempo stesso familiare e impossibile da collocare. I personaggi appaiono e scompaiono, le loro storie sono solo parzialmente rivelate, lasciando allo spettatore il compito di completare la narrazione.
Elietta in Carob e Arliss in Soft Olive Bark.
Questa dualità si riflette nella collezione stessa. I modelli iconici di Oliver Peoples, ispirati all’archivio del brand, vengono perfezionati attraverso un’attenzione particolare alle forme e alle linee, espresse in titanio scolpito e acetati dalle curve morbide. Una palette di neutri caldi e freddi si svela attraverso classico tartarugato, finiture traslucide e lenti sfumate personalizzate ispirate alla morbidezza dell’acquerello. Le lenti sfumate délavé conferiscono a ogni montatura un senso di profondità e una sottile sfumatura, invitando a una prospettiva in cui ogni momento, come ogni storia, può essere visto più di una volta.
Larell in DTB e Aymes in Black.
EZ-Y in Oro + Soft Tan Gradient.
Tonalità della Costa
Immersa nella luce inconfondibile della California, la casa diventa un mondo sospeso fuori dal tempo. Architettura, carattere e occhiali coesistono in un dialogo silenzioso, dove momenti familiari ritornano con un nuovo significato e gesti ordinari diventano indimenticabili.
Alcune storie non vengono mai raccontate fino in fondo, semplicemente ritornano sotto una luce diversa.
Tassin in DTB + Honey Gradient.
Crediti
FOTO: Matthew Brookes
video: Thomas Simon
